Data di acquisto: 22/05/2026
Tralasciando le poesie della seconda parte del libro (che non sono nelle mie corde, troppo personalizzate) questo libro di domande e risposte da discepolo a Maestro sugli insegnamenti della filosofia indiana dell'' Advaita Vedanta risulta essere prezioso e chiarificatore anche per chi conosce bene il tema. Il discepolo è Simone (chiamato dal suo guru Atmananda) e il maestro Rishi Satyananda già discepolo a sua volta di Anandamay Ma, di cui trasmette fedelmente il pensiero. Le domande toccano i vari argomenti della vita: Libero arbitrio, Libertà, Mantra, Morte, Samady, Risveglio, Illuminazione, ecc... Del rapporto genitori-figli voglio scrivere in parte la risposta del Maestro come es. : "Non esistono i propri figli, ma solo Esseri che x volere del Karma, tramite te assumono un corpo x poter fare esperienza su questa terra. Non ti appartengono! Non sono tuoi, né di nessuno Simone, non cercare di imporre la tua volontà, le tue idee e le tue aspettative, ... essi hanno un loro destino che li guida...eccetera.
