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Estate e pressione bassa? L'approccio olistico completo per ricaricare le tue batterie in maniera naturale

Scopri i rimedi naturali, gli alimenti e i consigli dello stile di vita per ritrovare energia e benessere

Ci sono alcune sensazioni che molte persone conoscono bene ogni volta che arriva il caldo, con i suoi picchi. 

Gambe pesanti appena ti alzi dal letto, un velo davanti agli occhi quando ti rialzi troppo in fretta, stanchezza e mancanza di energia anche per fare le cose più basilari. 

In questi casi ci si chiede se sia pressione bassa, semplice stanchezza da caldo, o entrambe le cose. 

In questo articolo vediamo come distinguere i sintomi di pressione bassa e di stanchezza estiva, e cosa fare per ritrovare il tuo naturale benessere.

Si tratta infatti di segnali che vanno presi nel loro insieme per un approccio olistico e completo - che metta insieme alimentazione, rimedi naturali e piccole abitudini quotidiane - che non si limiti solo a nascondere i sintomi. 

Indice dei contenuti:

Perché in estate la pressione si abbassa (e la stanchezza aumenta)

Quando fa caldo, il corpo attiva un sistema di difesa capillare: dilata i vasi sanguigni superficiali per disperdere calore attraverso la pelle. 

È per questo motivo che in estate possiamo essere più arrossati, perché il sangue affluisce verso la superficie per raffreddarsi. 

Questa vasodilatazione, però, ha un effetto collaterale: abbassa la pressione sanguigna, come conseguenza del fatto che lo stesso volume di sangue deve riempire i vasi più dilatati.

A questo si aggiunge un secondo fattore, altrettanto rilevante: il sudore

Sudando, il corpo perde non solo acqua ma anche sali minerali essenziali (sodio, potassio e magnesio) che servono proprio a mantenere stabile la pressione e la funzionalità muscolare.

Più sudiamo, più questi equilibri vengono messi alla prova.

Si crea così un circolo che si autoalimenta: la pressione si abbassa, arriva meno sangue ai tessuti (e quindi anche meno ossigeno e nutrienti), e noi sentiamo tanta stanchezza

Solitamente ne sono più colpiti coloro che: 

  • hanno una pressione tendenzialmente bassa durante l’anno, 
  • praticano sport e tendono a sudare molto,
  • lavorano molte ore all'aperto. 

Per ragioni fisiologiche legate al volume sanguigno e agli ormoni, le donne tendono a soffrirne più spesso degli uomini.

Riconoscere i segnali: pressione bassa o solo stanchezza generica?

Riconoscere i segnali: pressione bassa o solo stanchezza generica?

Non tutta la stanchezza estiva è dovuta alla pressione bassa. Riuscire a distinguere queste due condizioni, ci aiuta a scegliere i rimedi più adatti.

I segnali tipici di un calo pressorio sono piuttosto riconoscibili: 

  • vertigini quando ti alzi velocemente da seduta o dal letto, 
  • vista che per qualche istante si "annebbia" o si scurisce ai lati, 
  • sensazione di testa leggera,
  • sbadigli frequenti anche dopo un sonno regolare, 
  • battito cardiaco, in alcuni casi, che sembra accelerare per compensare.

La stanchezza generica, invece, si presenta più come una spossatezza diffusa che non dipende dalla posizione del corpo: ti senti svuotato già al risveglio, fatichi a concentrarti, e nel primo pomeriggio ti assale la sonnolenza, ma senza le vertigini o l'annebbiamento visivo tipici della pressione bassa.

Spesso, soprattutto nelle giornate più calde, i due quadri convivono e si rinforzano a vicenda. Riconoscere quale componente prevale nel tuo caso, ti aiuta a scegliere con più precisione dove agire prima.

Una nota importante: se le vertigini sono molto frequenti, se arrivano episodi di svenimento, o se percepisci forti palpitazioni, parlane con il tuo medico in modo da poter stabilire le cause e cosa fare per non aggravare la tua condizione. 

Alimentazione: cosa mangiare per sostenere la pressione e l'energia

Il cibo è il primo alleato, tuttavia spesso è anche quello più sottovalutato. Ecco alcuni consigli che possono aiutarti a alzare la pressione e a ritrovare le tue energie in maniera naturale.

Idratati bene (e non solo con acqua) 

Saprai che in estate bisogna bere molto: è un consiglio che sentiamo ripetere ovunque. Quello che però non tutti dicono è un dettaglio non da poco, che può fare la differenza in questi casi. 

L’acqua da sola, infatti, non basta per ripristinare gli elettroliti che perdiamo sudando.

Se tendi a sudare molto e bevi solo acqua, e per giunta in grandi quantità, rischi addirittura di diluire ulteriormente i sali minerali già scarsi

Per sostenere il nostro organismo e fornirgli i minerali che scarseggiano, meglio alternare acqua a bevande con elettroliti, infusi salati come un brodo vegetale leggero, o un bicchiere di acqua con una punta di sale marino integrale e succo di limone.

Se vuoi approfondire il ruolo specifico di magnesio e potassio, e capire quale dei due ti serve di più in base ai tuoi sintomi, trovi tutto in questo articolo dedicato. ›

Alimentazione: cosa mangiare per sostenere la pressione e l'energia

Pasti leggeri e poco abbondanti

Un pasto abbondante richiede al corpo un grande lavoro digestivo, che a sua volta richiama sangue verso lo stomaco e l'intestino, sottraendolo temporaneamente al resto del corpo.

Questo è uno dei motivi per cui dopo un pranzo pesante, siamo assaliti dalla stanchezza

Fare pasti poco abbondanti, con alimenti leggeri, evita di farci sentire stanchi, e allo stesso tempo, mantiene la pressione più stabile.

Per evitare di abbuffarti, prova a inserire uno spuntino a metà mattina e metà pomeriggio, privilegiando, anche in questo caso, alimenti leggeri, come frutta fresca o uno yogurt. 

Il sale non è sempre un nemico

Molte persone chiedono se il sale sotto la lingua faccia alzare la pressione

La risposta merita una considerazione: il sale, per sua natura, aiuta ad aumentare la pressione e può essere utile quando i valori sono bassi. 

Bisogna però utilizzarlo con consapevolezza, perché un uso eccessivo contribuisce a favorire altri disagi, come la ritenzione idrica.

Quindi, in caso di pressione bassa, può essere utile aggiungere un po’ di sale marino integrale ai piatti durante la cottura, ma evitando di abusarne.

Meglio ancora è il consumo, sempre moderato, di alimenti che contengono sodio, come sedano, carote e carciofi  ma anche fagioli, lenticchie, riso integrale e avena.  

Anche le alghe marine (quelle per uso alimentare le trovi nel nostro reparto di Alimenti e Bevande) sono un altro alimento che puoi utilizzare per insaporire i tuoi piatti. Molte puoi usarle sia a crudo che in cottura. Essendo però anche molto ricche di iodio, non sono indicate in gravidanza e in caso di ipertiroidismo. 

Un buon rimedio che arriva dalla tradizione macrobiotica è la prugna umeboshi, una frutto simil alla prugna, naturalmente salata e fermentata, che può essere usata per contribuire a regolare la pressione. 

Prova a mettere una prugna (non di più) nella bottiglia (meglio se da 1 litro) di acqua, da bere durante la giornata. Ti aiuta a rialzare la pressione troppo bassa.

Alimenti che possono darti una mano

La liquirizia, assunta con moderazione e per periodi limitati, è tradizionalmente associata a un leggero effetto di sostegno della pressione ( te ne parlo meglio nella sezione sui rimedi naturali). 

La frutta ricca di potassio (banane, albicocche) e i cereali integrali (orzo, riso, farro ecc.), che rilasciano energia gradualmente, completano un quadro alimentare equilibrato. 

Anche le proteine possono essere consumate, ma meglio se vegetali (i legumi ne sono ricchi e in estate si prestano anche per piatti freddi), da carni bianche o da pesce azzurro.

Dolci sì, ma naturali, per avere energia immediata

Nei momenti in cui senti che debolezza e sonnolenza peggiorano il tuo stato di benessere, prova ad aumentare le energie con degli zuccheri naturali, come quello che si trovano in datteri e miele

Essendo ricchi di zuccheri semplici forniscono energia immediata al corpo e al cervello. Inoltre, contengono anche sali minerali come potassio, magnesio e ferro che contribuiscono anch’essi a regolare la pressione arteriosa.

Anche in questo caso, attenzione a non esagerare, per evitare un innalzamento della glicemia: poiché quelli industriali contengono miele o melassa, opta per uno o due datteri al naturale, come i medjool (ti suggerisco questi), o per un cucchiaino di miele da mettere su una fettina di pane o una galletta. 

Cosa invece limitare

  • L'alcol (che peggiora sia la disidratazione che la vasodilatazione).
  • L'eccesso di zuccheri semplici, che danno un picco di energia immediato seguito da un crollo glicemico altrettanto rapido, aggravando la sensazione di stanchezza un'ora dopo averli consumati.

Pressione bassa in estate: rimedi naturali

Pressione bassa in estate: rimedi naturali

Diversi sono anche i rimedi erboristici che possono essere affiancati all’alimentazione per regolare la pressione. Eccone alcuni, che puoi trovare nel nostro reparto di Erboristeria e Integratori.

Liquirizia

La liquirizia è probabilmente il rimedio più noto per sostenere chi tende alla pressione bassa.

Contiene una sostanza, la glicirrizina, che inibisce l’enzima che degrada il cortisolo e l'aldosterone, due ormoni che favoriscono la ritenzione del sodio e la perdita del potassio per via renale. In altre parole, se questi due ormoni mantengono le loro attività senza essere degradati precocemente, contribuiscono a regolare la pressione.

In alternativa all'integratore, puoi provare con una tisana da assumere anche tiepida, durante il giorno o dopo i pasti, per favorire la digestione. 

La liquirizia va però usata con attenzione: non è infatti da usare per periodi prolungati ed è sconsigliata per chi ha la pressione alta, problemi renali o è in gravidanza.

Rosmarino 

Questa pianta officinale è nota per la sua capacità tonica. Contiene diversi oli essenziali che aiutano a tonificare e a stimolare la circolazione sanguigna, contrastando anche la tendenza ad avere mani e piedi freddi e la pressione bassa.

Puoi usare il rosmarino in diversi modi: io consiglio di usare gli aghi freschi per una tisana (metti in infusione per almeno 5 minuti, 1 cucchiaino di aghi in 1 tazza di acqua bollente) da bere durante il giorno. Questo rimedio è consigliato soprattutto in caso di lieve o sporadica pressione bassa.

Se tendi ad avere pressione bassa più abitualmente, prova ad assumere la tintura madre (la trovi qui) per un periodo limitato (1 mese circa), in mancanza di indicazioni diverse del tuo medico.

Se tendi a sudare molto, consiglio di aggiungere anche della salvia, che ha un’azione rinfrescante e tonica del sangue e aiuta a contenere anche l’eccessiva sudorazione. 

Piante adattogene

Questo tipo di piante, in cui rientrano ginseng, guaranà e rodiola, hanno un’azione diretta sul cortisolo, l’ormone dello stress. 

Forniscono supporto al corpo, sostenendolo nelle sue funzioni e regolando i diversi sistemi come se fosse una bilancia. 

Se il nostro corpo è troppo stressato, le piante adattogene contribuiscono a rendere più adattabile il corpo alle conseguenze che si possono manifestare, come disturbi del sonno, stanchezza e spossatezza

Fra tutte le adattogene, quella che può essere maggiormente indicata in caso di pressione bassa è il ginseng

Questa radice molto usata nella medicina tradizionale cinese, ha messo in evidenza, grazie a recenti studi, che può agire normalizzando la pressione sanguigna, aumentadola se è troppo bassa e normalizzandola se è troppo alta. 

Avendo un effetto tonico, contribuisce anche a contrastare la stanchezza e l’astenia che si possono accompagnare a pressione bassa o anche a stress cronico.

Attenzione, però, il ginseng non è un rimedio che consiglio a tutti. Può infatti favorire nervosismo e agitazione e ostacolare il normale sonno. Se tendi a sentirti facilmente agitato e nervoso, o soffri di battiti accelerati dovuti ad ansia e stress, potrebbe non essere il rimedio che fa per te.

Stile di vita: le abitudini che fanno la differenza anche per la pressione

Stile di vita: le abitudini che fanno la differenza anche per la pressione

A volte tendiamo a dimenticare che sono i piccoli gesti quotidiani, quelli che sembrano banali, a fare la differenza reale e ad avere un impatto positivo sulla nostra salute.

Ecco alcuni consigli che possono contrastare i sintomi della pressione bassa.

Alzati con calma

Sembra banale e scontato, ma quando ti alzi (dal letto, divano o sedia), fallo gradualmente, magari restando seduto sul bordo del letto per qualche secondo prima di metterti in piedi.

Questo dà al sistema circolatorio il tempo di adattarsi, riducendo il rischio di vertigini.

Usa un cuscino

Anche un cuscino leggermente più alto quando dormi può favorire un risveglio meno brusco dal punto di vista circolatorio.

Se hai problemi respiratori, chiedi però il parere del tuo medico.

Indossa abiti comodi

Evita abiti attillati e di fibre sintetiche che possono contribuire a peggiorare la pressione. 

Evita anche cinture, calzini e biancheria intima troppo stretta.

Indumenti compressivi leggeri, come le calze, soprattutto per chi sta molte ore in piedi, aiutano il ritorno venoso dalle gambe verso il cuore. Si tratta di un piccolo aiuto meccanico che può fare una differenza percepibile a fine giornata.

Muoviti, ma con intelligenza

Un'attività fisica leggera e regolare, come una camminata, una sessione di yoga dolce, o del nuoto, tonifica il sistema circolatorio nel tempo. 

L'importante è evitare gli sforzi intensi nelle ore più calde della giornata, quando il corpo è già impegnato a gestire la termoregolazione.

La doccia che ricarica

Un getto di acqua fresca (non gelata) sulle gambe, partendo dal basso verso l'alto, stimola la circolazione e dà una sensazione immediata di energia

È un piccolo rituale che richiede solo qualche minuto e che puoi inserire facilmente nella tua routine quotidiana.

La gestione del caldo: piccoli accorgimenti pratici

Prima ancora di pensare a rimedi e integratori, vale la pena ricordare le basi, che sono spesso anche le più efficaci.

Evita di uscire o fare sforzi fisici nelle ore centrali della giornata, quando il caldo è più intenso. 

Cerca ombra se sei all’aperto e cerca di ventilare bene le stanze di casa e l'ufficio. 

E se ti senti improvvisamente debole, un piccolo trucco rapido è bagnare polsi e caviglie con acqua fresca: sono due zone dove i vasi sanguigni sono molto superficiali, e raffreddarle aiuta a dare una sensazione di ripresa quasi immediata.

Conclusione

Pressione bassa e stanchezza estiva possono essere comuni per via del caldo sempre maggiore.

Questi segnali sono un modo che il tuo corpo ha per indicarti che ci sono cose nello stile di vita, nell’alimentazione e nella quotidianità da rivedere e correggere.

Con scelte alimentari più consapevoli, l’uso di piante specifiche, e l’adozione di abitudini quotidiane, messe insieme, aiutano a ricaricare le nostre energie, anche nei giorni di caldo più intenso.

Ricorda, infine, che sei hai sintomi frequenti o importanti, è sempre bene parlarne con il tuo medico prima di utilizzare integratori o rimedi naturali.

Disclaimer

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Ultimi 3 commenti su Estate e pressione bassa? L'approccio olistico completo per ricaricare le tue batterie in maniera naturale

Recensioni dei clienti

T
Tiso Paolo T.

Recensione del 27/02/2026

Valutazione: 5 / 5
✓ Acquisto verificato

Data di acquisto: 27/02/2026

Con le estati sempre più calde è importante come rimediare alla pressione bassa soprattutto se se ne soffre cronicamente. Terrò a mente questi rimedi naturali visto che la mia è bassa tutto l'anno.

B
Baristo B.

Recensione del 15/05/2025

Valutazione: 5 / 5
✓ Acquisto verificato

Data di acquisto: 15/05/2025

Questi rimedi sono sempre da tenere a mente quando si ha la pressione bassa e ancora di più in estate quando cala già fisiologicamente. Grazie per tutte le spiegazioni.

G
Gilda M.

Recensione del 10/04/2025

Valutazione: 5 / 5
✓ Acquisto verificato

Data di acquisto: 10/04/2025

Questi rimedi naturali sono veramente utili da utilizzare in estate quando la pressione cala e non ci si sente bene per niente. Ho sempre con me le caramelline alla liquirizia che sono perfette per quando la pressione è veramente sotto i piedi e se si suda molto integrare con i sali minerali è d'obbligo.

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